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Pubblicazioni

Telerilevamento da satellite di eventi precipitativi: analisi sul bacino del Trasimeno

P. Basili, S. Bonafoni, R. Biondi, A. Serpolla, E. Bocci

Atti Conferenza ASITA 2005

Prevedere e monitorare la distribuzione spaziale e temporale della pioggia è uno dei principali obiettivi della meteorologia e della diagnostica ambientale e il telerilevamento con sensori posti su satellite è sicuramente in grado di fornire un aiuto fondamentale. Il modo classico per ricavare la precipitazione da misure satellitari è basato su osservazioni da sensori a microonde, ma ultimamente si stanno utilizzando anche dati nell’infrarosso termico per stimare gli eventi precipitativi, dati in grado di fornire una migliore risoluzione spaziale e temporale. Sfruttando la disponibilità di un ampio data set di misure satellitari, sono state prodotte delle mappe di pioggia sul bacino del Trasimeno che sono state validate con dati di pioggia registrati da stazioni a terra ... >>> 

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Analisi e previsione di temperature minime e di gelate sul bacino del Trasimeno

P. Basili, S. Bonafoni, R. Biondi

Atti Conferenza ASITA 2005

Obiettivo di questo lavoro è la previsione delle temperature minime e delle gelate sul bacino del Lago Trasimeno. Tali parametri influenzano direttamente il microclima dell’area del Trasimeno, la qualità e la quantità delle produzioni agricole limitrofe e il livello idrico del lago. Accanto a tale analisi, si sta inoltre procedendo alla realizzazione di un sito web nel quale tali previsioni vengano rese disponibili real-time a tutte le utenze, insieme ai dati meteorologici registrati. Il database a disposizione è costituito da dati provenienti da 8 diverse stazioni meteorologiche distribuite su tutto il bacino lacustre dal 1988. Per prevedere le temperature estreme è stato implementato un algoritmo statistico di tipo regressivo utilizzando i dati raccolti fino alla fine del 2003. Parallelamente lo stesso dataset è stato impiegato per addestrare opportune reti neurali. Per la validazione, gli algoritmi regressivi e le reti neurali sono stati successivamente testati sui dati meteorologici più recenti. Tali metodologie sono state implementate in ambiente Matlab, realizzando una procedura automatica che permette di prevedere le gelate e le temperature estreme giornaliere in real-time a partire dall’ora del tramonto ... >>> 

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Telerilevamento di eventi precipitativi da satellite con sensori a infrarosso

P. Basili, S. Bonafoni, R. Biondi, F. Pelliccia

Atti RINEM 2006

Prevedere e monitorare la distribuzione spaziale e temporale della pioggia è uno dei principali obiettivi della meteorologia e della diagnostica ambientale e il telerilevamento con sensori posti su satellite è sicuramente in grado di fornire un aiuto fondamentale. Il modo classico per ricavare la precipitazione da misure satellitari è basato su osservazioni da sensori a microonde, ma ultimamente si stanno utilizzando anche dati nell’infrarosso termico per stimare gli eventi precipitativi, dati in grado di fornire una migliore risoluzione spaziale e temporale. Sfruttando la disponibilità di un ampio data set di misure satellitari, sono state prodotte delle mappe di pioggia sulla zona del Mediterraneo e sul bacino del Trasimeno che sono state validate con dati di pioggia registrati da stazioni a terra ... >>> 

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Analisi e previsione di temperature minime e di gelate sul bacino del Trasimeno

P. Basili, S. Bonafoni, R. Biondi

RIAM 04/2006

Nell’ambito del crescente interesse verso il monitoraggio atmosferico del Lago Trasimeno, uno degli obiettivi fondamentali è la previsione delle gelate e delle temperature minime nel bacino lacustre. Tali aspetti influenzano direttamente il microclima dell’area del Trasimeno, la qualità e la quantità delle produzioni agricole limitrofe e il livello idrico del lago. Accanto a tale analisi, si sta inoltre procedendo alla realizzazione di un sito web nel quale tali previsioni vengano rese disponibili real-time a tutte le utenze, insieme ai dati meteorologici registrati, come ad esempio già avviene in  alcune regioni italiane (Lamma Toscana http://www.lamma.rete.toscana.it/,  CFMI-PC Arpa Liguria http://www.meteoliguria.it/, SAR Sardegna http://www.sar.sardegna.it/, ERSA Friuli Venezia Giulia http://www.csa.fvg.it/). Infatti alcune previsioni real-time sono possibili grazie alla rete di sensori meteorologici che acquisiscono dati in sincronia e li inviano ad un centro di raccolta comune ogni mezz’ora. Il database a disposizione è costituito da dati provenienti da 4 diverse stazioni meteorologiche distribuite su tutto il bacino lacustre dal 1988 ... >>> 

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Studio di pioggia con misure a microonde da satellite e validazione tramite sensori a terra

E. Bocci

Tesi di laurea

I risultati ottenuti mostrano come un evento precipitativo sia generalmente rintracciabile da rilevazioni satellitari all’infrarosso. Dagli studi svolti si evince come la temperatura di brillanza registrata dal sensore all’infrarosso MODIS sia legata, da una relazione simile alla proporzionalità inversa, all’intensità di precipitazione stimata tramite misurazioni a microonde su mare. La soglia di temperatura fissata come limite superiore per l’individuazione degli eventi precipitativi viene superata tuttavia da pixel classificati sia come convettivi che stratiformi in quasi ogni immagine sul Mediterraneo analizzata. Lo studio di questi valori, tramite l’ausilio degli strumenti disponibili, ha portato a diverse constatazioni. Si rileva come questi punti ad alta temperatura compaiano localizzati sempre nelle zone più esterne dell’area precipitativa: questo si spiega nel fatto che la nuvola, non essendo omogenea, non mantiene stessa temperatura in tutta la sua estensione. Infatti allontanandosi dal centro della precipitazione, dove generalmente la probabilità di pioggia è maggiore, viene a mutare la fisica stessa della nube. Tutto ciò indica che la temperatura di brillanza sopra soglia non è associata sicuramente all’epicentro di un evento piovoso significativo ed esteso, del quale la temperatura di brillanza minore di 253K è sintomo ... >>> 

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Monitoraggio di eventi precipitativi da misure satellitari

R. Cerquaglia

Tesi di laurea

Questa tesi é stata finanziata dal Consorzio Cresci ed é direttametne collegata al lavoro del Progetto LAGO. In questo lavoro di tesi abbiamo analizzato le principali caratteristiche del sensore Modis, montato sulla piattaforma satellitare AQUA, comprendendone i principi di funzionamento e le potenzialità nell osservazione delle proprietà fisiche, biologiche e chimiche della Terra. In particolare la nostra attenzione si è focalizzata sulla modalità di acquisizione della radiazione emessa dall atmosfera terrestre, al fine di determinare la possibilità di utilizzare le radianze del prodotto MYD021KM per la previsione di eventi precipitativi con tecniche passive all infrarosso termico. Accertata la possibilità di poter ottenere da questo prodotto le temperature di brillanza alla risoluzione di 1 km, abbiamo applicato l algoritmo ECST, sviluppato in un precedente lavoro di tesi su dati a 5 km, per testarne le potenzialità anche nel caso di definizioni spaziali più elevate. A tal fine abbiamo applicato questa tecnica al bacino del lago Trasimeno, verificando le stime di pioggia ottenute attraverso la rete pluviometrica installata nell ambito del progetto S.I.G.L.A. I riscontri rilevati hanno mostrato che a risoluzioni spaziali così elevate l algoritmo ECST consente di identificare eventi precipitativi, anche isolati, in completo accordo con gli strumenti a terra, ma allo stesso tempo abbiamo osservato un decadimento delle prestazioni rispettoalla precedente esperienza, con una percentuale di insuccesso nella rilevazione di pioggia ... >>> 

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@2006 Riccardo Biondi - L.A.G.O. Project